sindacato nelle tue mani
11 gennaio 2018

2018 il sindacato nelle tue mani: iscriviti, partecipa, decidi

Buon anno a tutti gli utenti del blog dalla redazione! con l’auspicio di potervi presto raccontare novità positive dalle trattative dei rinnovi dei nostri contratti nazionali.

Nel 2017 ci sono state novità legislative di rilievo, e nel complessivo riassestamento del sistema con l’ingresso ufficiale dei capitali nella titolarità e nella rappresentanza datoriale già dal 2018 si vedranno probabilmente cambiare alcuni equilibri consolidati (per non dire peggio) tra titolari e non titolari.

Il rinnovo del contratto di lavoro è sicuramente prioritario per affrontare positivamente i cambiamenti complessi a cui va incontro la farmacia italiana, e il tavolo contrattuale tra Federfarma e le organizzazioni sindacali nazionali è finalmente un argomento d’attualità, con il confronto in atto.

Tanto è articolata la rappresentanza dei farmacisti nel mondo delle associazioni professionali (di carattere scientifico, tecnico, “politico”), tanto sembra invece limitata la propensione da parte dei dipendenti a iscriversi per delega alle organizzazioni sindacali che confrontandosi con Federfarma trattano il contratto nazionale, nonostante le numerose e costanti lamentele nelle discussioni online sulla necessità di cambiare completamente contratto di lavoro (che poi siano chimici o sanità, pare che faccia poca differenza, l’importante secondo alcuni sarebbe uscire dal terziario).

Ci piacerebbe con questo blog diffondere di più tra chi lavora nelle farmacie la conoscenza del sindacato ( per noi è la Filcams CGIL) : cosa fa, a cosa serve, come si muove nella tutela individuale e nella rappresentanza collettiva, come si fa a trovarlo quando se ne ha bisogno, perchè ci pare che quest’attività informativa sia importante e necessaria tra i lavoratori della filiera del farmaco, e più ancora in questo momento.

Il sindacato non è solo informazioni o solo vertenze, il sindacato è rappresentanza collettiva e contrattazione.

Per agire efficacemente la contrattazione, il tesseramento è determinante, e solo quello certificato (cioè l’ iscrizione per delega con trattenuta mensile in busta paga, quindi a conoscenza dei datori di lavoro) è efficace nella percezione datoriale dei rapporti di forza.

Lo slogan della campagna del tesseramento CGIL 2018  è ” il sindacato nelle tue mani: iscriviti, partecipa, decidi” e a nostro avviso descrive perfettamente quello che è il bisogno attuale di tanti lavoratori anche nel nostro settore, partecipare al miglioramento collettivo delle proprie condizioni lavorative, e quello che è necessario fare in prima persona per aumentare l’efficacia dell’azione sindacale. Perchè iscriversi alla CGIL dandole forza dà forza prima di tutto al lavoratore che lo fa , ed efficacia  alla contrattazione collettiva che lo riguarda.

Non siamo tra coloro che promettono di risolvere tutti i problemi, ma con te e con quanti intendano iscriversi facciamo un patto: noi proveremo sempre, fino in fondo, a rendere più giusta, più equa e più coesa la società in cui viviamo e a fare del lavoro lo strumento fondamentale per la libertà delle persone.”

Vi invitiamo a guardare qui  il video della campagna fatta da Filcams CGIL sui pregiudizi (che l’uomo della strada spesso ha verso i farmacisti, che i farmacisti spesso hanno nei confronti de “i sindacati”) e a provare , se ne avete, a superarne qualcuno.  La Filcams CGIL conosce il tuo lavoro, difende i tuoi diritti.    Il sindacato si fa partecipando, non è un tutor.

a presto,

sperando che ci siano solo buone notizie da darvi,

ma nella consapevolezza che se non saranno buone insieme le potremo migliorare.

#farmacistiorganizziamoci

 

 

 

 

 

 

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4 commenti

  • Francesco says:

    Buongiorno, grazie per la risposta. Io lavoro da 10 anni e ho assistito a un solo rinnovo (minimo) nel 2011 e più nulla, completa assenza sindacale (per colpa vostra o di federfarma poco importa). Sopra sono elencati 3 punti fondamentali e dal mio sindacato mi aspetto un miglioramento in quei termini altrimenti non è il mio sindacato, per cui aspetto di vedere qualcosa di quei tre punti per dar una nuova vita e crescere più forti insieme…io come molti altri farmacisti aspettiamo di capire che non siamo completamente abbandonati come finora ci siamo sentiti mentra i contratti commercio venivano rinnovati e anche quello delle farmacie comunali….

    • Rosa says:

      Io invece faccio la farmacista comunale e la CGIL è il mio sindacato, da sempre. Perchè c’è anche tra un rinnovo del contratto nazionale e l’altro, perchè i colleghi che fanno i delegati contrattano con la nostra azienda e perchè se ho bisogno di una informazione o di tutela so a chi rivolgermi per avere informazioni affidabili, non come certi siti che su farmacisti e il sindacato ti raccontano il fantamondo.
      Intanto che vi sentivate abbandonati in questi anni, visto che parli del rinnovo del nostro contratto, il nostro contratto è stato rinnovato perchè noi invece non abbiamo aspettato che il risultato lo portassero a casa i supereroi mentre noi guardavamo la scena. La CGIL ci ha messo il megafono, noi la voce, e alla fine le aziende hanno dovuto ascoltare. Chi non risica non rosica. Continuate a venire a lamentarvi qui di quello che il sindacato non ha fatto per voi, ma voi per voi stessi ?

  • francesco says:

    Se dal rinnovo si otterranno 3 cose:
    1) un orario H24 regolamentato con turni di lavoro e maggiorazioni chiare e programmate in anticipo.
    2) valore ai farmacisti con titoli universitari aggiuntivi che certificano una maggiore preparazione professionale alla luce del nuovo scenario farmaceutico che è completamente rinnovato
    3) sarà garantita, oltre all’adeguamento contrattuale, anche l’una tantum a tutti i dipendenti in forza del CCNL farmacie private compresi coloro che hanno cambiato azienda (dopo 5 anni può accadere e gli anni sottopagati senza rinnovo contrattuale non possono essere persi) giuro che mi iscrivo immediatamente riconoscendo finalmente il valore di un sindacato che mi tutela e si fa sentire…cordialmente francesco

    • redazioneblog says:

      Il sindacato fa del suo meglio per tutelare tutti, Francesco, ma non è un supereroe che fa tutto da solo, mentre i lavoratori lo guardano da fuori e pensano che se risolve il problema coi superpoteri è un vero supereroe e sennò un fake. In un tavolo di trattativa ci sono due fattori chiave che tu come molti farmacisti di farmacia privata preferisci ignorare (intanto che auspichi cambiamenti radicali) che si chiamano rapporti di forza e capacità di reazione. Con la voce di chi secondo te il sindacato si dovrebbe far sentire per tutelarti, se non anche con la tua? o è un coro o non funzionerà. La CGIL siamo noi lavoratori, #farmacistiorganizziamoci !

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