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14 novembre 2017

Calendarizzata la trattativa di rinnovo del contratto Federfarma

Per i collaboratori di farmacia sul fronte dei rinnovi contrattuali oggi c’è da prender nota di un segnale positivo , con l’atteso annuncio dell’apertura del tavolo di trattativa con Federfarma .

Dopo l’insediamento della nuova dirigenza di Federfarma eletta nel giugno scorso  e un incontro preliminare nel mese di settembre, oggi ci arriva da Filcams CGIL un comunicato unitario con FisascatCISL e UiltucsUIL dove si annuncia la calendarizzazione di quattro incontri (il primo l’ 11 dicembre, poi il 18 dicembre, il 22 gennaio e l’ 1 febbraio)  per il tavolo di rinnovo del contratto nazionale delle farmacie private, in cui la trattativa potrà entrare nel merito dei singoli aspetti che è necessario ridefinire.

Il contratto nazionale di lavoro delle farmacie private Federfarma ha saltato un’intera tornata di rinnovo, ed ora è sempre più necessario e urgente dare un segnale ai lavoratori del settore, insoddisfatti delle loro condizioni contrattuali da molti punti di vista, dando priorità ad un incremento salariale adeguato alle professionalità impiegate (e ai quasi cinque anni trascorsi dalla scadenza)   e rinnovando l’articolato contrattuale , con attenzione alla formazione continua e ad un consolidamento dei diritti.

La Filcams CGIL con la collaborazione di delegati e iscritti del settore delle farmacie,  per favorire la discussione e l’ aggregazione tra i lavoratori di tutta la filiera di distribuzione del farmaco e la stretta connessione della delegazione trattante con i lavoratori rappresentati,  in un momento in cui  è opportuno che i lavoratori delle farmacie si sentano coinvolti e partecipino attivamente, ha promosso la creazione di questo blog come strumento di contatto per superare la dispersione territoriale dei lavoratori delle farmacie e dar loro la possibilità di essere informati e di partecipare alle iniziative sindacali  e alle assemblee che saranno programmate.

Per ottenere maggior rispetto delle nostre professionalità, organizziamoci!

 

 

10 commenti

  • Veronica Caiazza says:

    E per i contratti relativi ai collaboratori di farmacie appartenenti ad aziende speciali?
    Abbiamo avuto un rinnovo di contratto assurdo con annullamento di permessi retribuiti, riduzione del numero di ROL, aumento orario di lavoro, e stipendio super tassato? Il mio stipendio netto: non supera i 1400! Credo siano davvero noccioline a fronte:dell’investimento economico e mentale per raggiungere la laurea, delle tasse annuali di Enpaf e ordine(da cui non ho mai tratto beneficio), dei trasferimenti per cercare lavoro e quindi deu costi annessi, del burnout sul lavoro con conseguente errore di dispensazione e problematiche civili e penali da affrontare! Un operio specializzato guadagna di più e ha meno rogne!

    • redazioneblog says:

      Veronica, è vero che il rinnovo 2013 del contratto Assofarm è stato travagliato ma non sono stati annullati i permessi, mentre essendoci 104 ore di rol quasi tutte le aziende hanno scelto di mantenere l’orario a 38 ore. Nella tua azienda non è così? La trattativa con Assofarm comunque è influenzata dal non rinnovo del contratto Federfarma nel frattempo, e dalla legge Madia. Speriamo che il rinnovo con Federfarma si chiuda presto, sarebbe un bene anche per chi lavora con il CCNL Assofarm.

  • ANTONIO says:

    SVEGLIATEVI!!!!! ministri e politicanti, avete abbandonato le discussioni su una professione che e’ rimasta uno dei pochi pilastri seri per gli italiani; bisogna urgentemente approvare il rinnovo con un contratto serio e rispettoso della dignita’ e dei sacrifici fatti; Basta attendere!!!!!!!!!!! anche i sindacati si diano una mossa, svolgano bene il loro antico e importante ruolo. Noi ci stiamo organizzando per blocchi,scioperi e conferenze da fare in tv per portare alla luce questi ritardi e smascherare tutti i colpevoli !!!!!

    • redazioneblog says:

      Ministri e politicanti non li cercare qui. Qui trovi a risponderti come redazione i delegati Filcams CGIL delle farmacie, e a leggerti come utenti tanti colleghi che abbiamo l’ambizione di rappresentare sempre meglio anche grazie al confronto che si sviluppa qui. Noi la discussione sulla professione e sulle condizioni in cui ci troviamo ad esercitarla, per migliorarle attraverso la contrattazione, la facciamo tutti i giorni nelle aziende e nelle farmacie in cui lavoriamo e ai tavoli in cui discutiamo i nostri contratti integrativi aziendali, e ci interessa farla sempre di più e con sempre più colleghi, sennò non esisterebbe questo blog. Se lo sciopero tu lo avessi fatto il 6 maggio 2016 quando lo avevano proclamato i sindacati confederali perché Federfarma non convocava il tavolo e neanche il Ministero del Lavoro lo faceva (Filcams , Fisascat e Uiltucs l’avevano chiesto formalmente già due volte), magari la trattativa sarebbe stata aperta prima. L’antico e importante ruolo del sindacato è la contrattazione, e non si fa da soli, serve un dialogo. Chi fa monologhi di solito è un mitomane.
      Comunque non sappiamo chi siate i “voi” per conto dei quali ci notifichi che state organizzando scioperi adesso, ma se davvero avete in mente di farlo leggete bene prima la legge 146/90, perché non si capisce bene come “voi” possiate proclamare uno sciopero che non venga sanzionato dalla Commissione di Garanzia.

  • francesco says:

    l’una tantum per un periodo di vacanza contrattuale così ampio non può essere corrisposto ai soli lavoratori in forza, in caso di recesso dopo 4 anni di lavoro sottopagato è una truffa perdere tutta l’una tantum.

    • redazioneblog says:

      Intanto lavoriamo perchè la trattativa di rinnovo abbia una evoluzione positiva in tempi ragionevoli, con un incremento contrattuale, i miglioramenti normativi necessari e anche l’ una tantum, no? La truffa, se così la vuoi chiamare, è stata non voler trattare il rinnovo contrattuale in questi anni da quando il contratto è scaduto. Le organizzazioni sindacali confederali hanno chiesto due volte una convocazione con Federfarma al Ministero del Lavoro, e proclamato uno sciopero dei collaboratori di farmacia, ma fino alla metà del 2017 sembrava un muro di gomma. Ora quantomeno c’è una trattativa in corso

  • Alice says:

    È tanto tempo che aspettiamo di ridiscutere il nostro contratto, vogliono la farmacia dei servizi pagandoci come cassiere

    • anna says:

      Per fare la farmacia dei servizi sul serio ci vuole molta collaborazione e impegno da parte nostra, più formazione e fatta meglio, essere disposti a assumersi nuove responsabilità… alcune delle sperimentazioni in corso sono davvero una valorizzazione della professione, ma è chiaro che i titolari non possono pensare che lo facciamo gratis… dovremmo essere più uniti nel chiedere rispetto per il nostro lavoro

  • andrea passaretta says:

    Che bello..tra solo un altro anno avremo ben 20 euro in più in busta paga !!!!

    • redazioneblog says:

      La trattativa è appena stata aperta, il contratto è scaduto da molto tempo, riusciremo ad ottenere in proporzione a quanto e come saremo capaci di dimostrare che lo vogliamo. E’ la partecipazione che fa la differenza. Noi con la Filcams CGIL proviamo a lavorare proprio per aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento di chi lavora nelle farmacie, per ottenere al tavolo il meglio possibile per tutti. Prova a guardare questo video
      https://youtu.be/tKkEP4ktUpI

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