20 Luglio 2022

Fasifar, l’assistenza sanitaria per chi lavora in farmacia

E’ stato formalmente costituito in questi giorni, in applicazione di quanto concordato nel rinnovo 2021 del CCNL Federfarma, il fondo Fasifar.

Fasifar è il Fondo Contrattuale di Assistenza Sanitaria previsto dal Contratto Nazionale di settore, costituito dalle Organizzazioni sindacali e Federfarma, per le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie private, farmacisti e non farmacisti.
In attesa della piena operatività (dal 2023 per i tempi tecnici necessari all’autorizzazione di un nuovo fondo), i lavoratori già da ora potranno chiedere le prestazioni sanitarie, per il tramite della Cassa Reciproca sms, che potrà rimborsare le prestazioni anche arretrate a far data dal 1 novembre 2021, e potranno usufruire delle prestazioni da effettuare nelle strutture della rete Unisalute, presenti in tutte le realtà territoriali, da quando l’azienda si registrerà nel portale di Reciproca sms e sarà in regola con i versamenti a suo carico, condizione indispensabile per attivare le coperture sanitarie integrative.
L’iscrizione dei lavoratori alla Cassa Reciproca sms, e quindi a Fasifar, e i conseguenti versamenti contributivi dal mese di novembre del 2021, rappresentano un obbligo contrattuale a carico dei titolari delle farmacie. Obbligo che tutela contrattualmente i lavoratori, garantendone un diritto stabilito nel CCNL, e fornisce la copertura sanitaria a tutti i dipendenti.
“La costituzione della Cassa, e quindi di Fasifar” affermano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, “offre ai lavoratori del settore delle Farmacie Private un importante strumento di welfare contrattuale, raggiunto con l’ultimo rinnovo del Contratto nazionale, in grado di fornire importanti prestazioni integrative al Servizio Sanitario Nazionale.”
Nei prossimi giorni verranno inoltre avviate tutte le comunicazioni formali alle lavoratrici e lavoratori e alle imprese, così da diffonderne in maniera capillare la conoscenza e le modalità di utilizzo delle prestazioni.

A carico del fondo saranno erogati interventi e prestazioni sanitarie e
socio-sanitarie integrativi al SSN, così come previsto dai Piani
sanitari concordati. I piani sanitari, per evitare sovrapposizioni e spreco di risorse, sono distinti tra iscritti a EMAPI (farmacisti) e non iscritti EMAPI.

Cassa Reciproca sms potrà rimborsare prestazioni anche arretrate dal 1 novembre 2021, se previste nei piani sanitari, mentre
per le prestazioni da effettuare nelle strutture della rete
Unisalute, presenti in tutte le realtà territoriali, gli stessi
lavoratori potranno usufruirne a condizione che l’azienda li
registri nel portale di Reciproca sms e sia in regola con i
versamenti (13 euro al mese da novembre 2021, che le farmacie secondo le istruzioni ricevute da Federfarma nei mesi scorsi hanno accantonato per versarli adesso al Fondo e garantire ai lavoratori l’accesso alle prestazioni da subito, e anche il rimborso di quelle già effettuate).

Le prestazioni riguarderanno l’area dei ricoveri, delle
visite specialistiche, della diagnostica, della prevenzione e della
odontoiatria.

Il piano sanitario e le modalità di rimborso
saranno disponibili e consultabili entro pochi giorni sul sito:
https://www.reciprocasms.it/farmacie.html

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